La metodologia

Le azioni del progetto spaziano su diverse tematiche integrate come:

  • social innovation, coesione e inclusione;
  • coinvolgimento attivo per lo sviluppo locale;
  • comunicazione innovativa;
  • formazione multidisciplinare, integrata e applicata;
  • sviluppo di metodologie di governance multilivello

Le metodologie che si prevede di applicare saranno il Learnig by doing e la peereducation, facendo in modo che a sensibilizzare i giovani e gestire le dinamiche di gruppo nelle attività proposte siano professionisti anch’essi giovani che non utilizzeranno metodi formativi tradizionali, ma attività interattive di costruzione della conoscenza e della consapevolezza. Inoltre le attività proposte prevedono l’utilizzo dei canali comunicativi maggiormente utilizzati dai giovani e che più li appassionano, quali quelli digitali (Social media, piattaforme web, web-radio e gruppi telematici) e multimediali (fotografie e video). Al fine di alimentare la coesione territoriale e sociale, un importante ruolo sarà assunto dalle fasi di co-progettazione che vedranno protagonisti i beneficiari del progetto, le istituzioni e il terzo settore in una sperimentazione di governance innovativa e relazionale. A ciò va aggiunta la volontà di guidare i giovani lungo un percorso che non solo li sensibilizzerà rispetto alle tematiche cardine del progetto, ma che al tempo stesso li renda autori e co-promotori del processo di sensibilizzazione attraverso la produzione di risultati concreti, visibili e tangibili che rappresenteranno il loro impegno nel sociale e nella diffusione dei propri ideali per la costruzione di un futuro migliore. Non di minore importanza in termini di impatto progettuale è l’impegno ad impiegare giovani con disabilità nella conduzione delle attività previste; ciò rappresenterà la realizzazione dell’inclusione sociale cui mira il progetto, rendendo concreto il messaggio che ci si propone di far recepire ai giovani.